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Sardegna Innovazione

09.01.2006
Andrea Pili ha trent'anni, dieci anni fa era iscritto al primo anno di ingegneria elettronica all'università di Cagliari. Dopo un anno di studi si rese conto che fare lo studente non era quello che gli interessava: voleva diventare un imprenditore. Erano gli anni del boom di internet e delle dot-company, società che nascevano col sogno di fare facili guadagni grazie alla rete. La maggior parte di quelle società è fallita, ma il mercato dell'informatica e dell'innovazione tecnologica aveva realmente enormi potenzialità, per chi sapesse tenere i piedi per terra e offrire dei servizi e delle idee valide, per chi fosse capace di crescere lentamente e di diversificare la propria offerta.

"La nostra fortuna è stata proprio questa - racconta Pili - ossia di avere sempre fatto un passo per volta, e di avere investito molto nella selezione delle intelligenze che lavorano con noi". Nel '95 Andrea Pili fonda Sardegna.com, piccola società che offriva (e offre) servizi turistici legati all'isola. Nel '97 fonda, con Gianluca Filippi, laureato in economia con un'esperienza di sette anni nel settore Marketing a Milano, AXIS, società che all'inizio offriva siti web, marketing alle imprese e formazione professionale per conto della Regione Sardegna. "Siamo partiti davvero in piccolo, con un capitale di dieci milioni di lire, un ufficetto preso in affitto e un solo dipendente. Abbiamo avuto un contributo per l'imprenditoria giovanile, quattrocento milioni di lire, che però ci sono stati versati quando ormai avevamo quattro anni di attività alle spalle. Con quei soldi abbiamo comprato e arredato una sede (in Via Azuni a Cagliari), pagato i debiti, assunto nuovi collaboratori. Il nostro sforzo più grande è sempre stato, e continua ad essere, quello di trovare le persone giuste che lavorino con noi. Il 90% dei costi che sosteniamo è destinato alle risorse umane. Dal solo dipendente dei primi mesi siamo passati a due, e oggi a dieci. E non è occupazione precaria: abbiamo un solo co-co-pro, e nove contratti a tempo indeterminato. E' ovvio che abbiamo una necessità assoluta di avere persone che siano all'altezza dei nostri standard. Una società come la nostra, che spende nove decimi di quello che spende in stipendi, la selezione del personale è tutto. E in questo la Sardegna non sempre aiuta. Spesso arrivano da noi studenti di istituti tecnici, e persino dell'università, che ci chiedono di imparare ad usare Java, perché a scuola o in facoltà si insegna ancora Pascal o Visual Basic".

Oggi AXIS ha cambiato radicalmente il suo core-business: il grosso dei suoi ricavi proviene infatti dalla progettazione e vendita di programmi per computer. "Siamo passati dalla progettazione di siti WEB alla progettazione di software. All'inizio avevamo tre grafici e un programmatore, oggi tre programmatori e un grafico". Uno dei lavori di cui AXIS può andare fiera è la realizzazione di un programma che gestisce le prenotazioni turistiche, con centomila documenti l'anno. Pili e Filippi hanno continuato ad investire in innovazione e ricerca, fino alla creazione di una società interamente dedicata a questo: Sardegna Innovazione (due dipendenti, due borsisti e due tirocinanti), ospitata a Polaris, si occupa di trovare nuove applicazioni e programmi che poi la AXIS cercherà di rendere commercializzabili e di vendere nel mercato mondiale della tecnologia informatica. In particolare le ricerche sono incentrate sullo sviluppo di software per cellulari e per il digitale terrestre. "Il trasferimento a Polaris - dice ancora Pili - ci ha permesso di capire che la ricerca e l'innovazione non possono essere semplicemente un reparto di un'azienda che voglia fare queste cose seriamente. Richiedono investimenti ingenti, e un impegno massimo da parte di chi ci lavora. Polaris è un ambiente che può offrire molto, con i tanti scienziati che lavorano nel parco, con i convegni che vengono continuamente organizzati, con la prospettiva che oggi presenta di ospitare un gran numero di aziende del campo tecnologico e della ricerca. Bisogna però che queste aziende arrivino sempre di più, e che le occasioni di confronto tra chi lavora nel parco vengano moltiplicate".

Uno dei campi di ricerca su cui sta lavorando Sardegna Innovazione è stato suggerito a Pili proprio da un convegno organizzato a Polaris: "Si parlava di Domotica, che in sostanza è lo studio di applicazioni riguardo alla cosiddetta casa elettronica; applicazioni che, attraverso il controllo e il comando a distanza di alcune funzioni di una casa moderna, permettano di rendere razionale il consumo energetico e di aumentare la vivibilità di una casa". Queste ricerche vengono fatte senza uno scopo commerciale immediato, la speranza è però di scoprire o ideare qualcosa che nessuno ha scoperto o ideato prima, e di vendere quindi queste applicazioni ad aziende come la B-Ticino e la Siemens. "Nel nostro settore è facile diventare un'azienda vecchia, e quindi uscire dal mercato. Perché questo non succeda abbiamo sempre bisogno di trovare gente con molte idee e con una grande capacità di studiarle e metterle in pratica. Per questo stiamo cercando di rendere sempre più stretto il nostro legame con l'università, per esempio facendo in modo che alcuni studenti si laureino con noi, lavorando e facendo ricerca mentre completano il loro percorso di studi. Per il momento questo sistema ha dato buoni risultati, speriamo di continuare e di trovare nuovi cervelli che ci aiutino a crescere, a non uscire dal mercato, a competere con i nostri concorrenti di tutto il mondo".

Flavio Soriga
Scrittore


Biografia
Andrea Pili
Nel 1995 ha intrapreso la sua prima attività fondando il sito turistico Sardegna.com. Nel 1997 costituisce insieme a Gian Luca Filippi la Axis S.r.l. Dal 1998 si occupa dell'organizzazione del team di sviluppo e dei Project Manager. Dal 2004 è direttore generale di Sardegna Innovazione, società consortile di ricerca e sviluppo.