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RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO IN SARDEGNA
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Università di Sassari - Laboratorio di Scienza dei Materiali e Nanotecnologie

Ricercatrice in laboratorio
Parco scientifico e tecnologico della Sardegna
S.P. 55 Porto Conte-Capo Caccia Km 8.400
Loc. Tramariglio C.P. Santa Maria La Palma
07041 Alghero (SS) - Italia
Tel. +39 079 998.630
Fax +39 079 9720420
Indirizzo emailplinio@uniss.it
Filiera
Biotecnologie.

Profilo
Il laboratorio di Scienza dei Materiali e Nanotecnologie è attualmente costituito da 6 ricercatori, compreso uno studente di dottorato. È collocato presso la struttura di Porto Conte Ricerche ed i suoi laboratori occupano circa 200 mq.

Il laboratorio è attrezzato per la preparazione chimica di materiali e nanomateriali, nonché per le loro caratterizzazione chimico-fisica. Sono disponibili diverse tecniche di caratterizzazione: spettroscopia nel medio infrarosso, spettroscopia nel vicino infrarosso, analisi spettroscopica infrarossa in temperatura (25-250°C), spettrofotometria UV-visibile, ellissometria spettroscopica, light scattering dinamico per l'analisi delle dimensioni di nanoparticelle, viscosimetro, spettroscopia di fluorescenza, dispositivo per la deposizione di film sottili via dip-coating, microscopia a scansione ad effetto tunnel (STM).

L'attività del laboratorio è focalizzata sulla ricerca avanzata nel campo dei nanomateriali e delle nanotecnologie, mentre svolge allo stesso tempo funzione di servizio per la caratterizzazione di materiali tradizionali, in particolare per l'edilizia ed architettura.

L'intensità e la qualità della ricerca del laboratorio è testimoniata dall'alto numero di pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali ad elevato impact factor (circa 10-12 pubblicazioni per anno) e da numerosi brevetti.

Il laboratorio ha una fitta rete di collaborazioni con laboratori italiani ed internazionali, in particolare con laboratori collocati presso grandi infrastrutture scientifiche (laboratorio di luce di sincrotrone infrarossa Sinbad presso i laboratori nazionali di Frascati, laboratorio di luce di sincrotrone SAXS dell'Accademia delle scienze austriache presso Elettra, laboratorio del CNRS di Orleans di NMR ad alto campo a stato solido).
Sono inoltre attive collaborazioni con l'Università di Parigi VI (Laboratorio di Chimica dello Stato Solido), l'Università di Kyoto (laboratorio di materiali inorganici per la fotonica), l'Università del Kansai (laboratorio sol-gel), l'Università di Buenos Aires ed il CNEA in Argentina.

Il laboratorio si autofinanzia tramite progetti di ricerca nazionali ed europei ed attività di ricerca con l'industria, sono attualmente in corso di svolgimento 3 progetti nazionali (2 FIRB, 1 PRIN) e un progetto europeo STREP.
Sono in corso inoltre progetti di ricerca con industrie nel campo delle nanobiotecnologie e di prodotti innovativi fotocatalitici basati sul biossido di titanio.

Competenze e tecnologie
Il laboratorio fornisce supporto per attività di ricerca nel campo dei materiali con particolare riferimento ai nanomateriali ed alle loro applicazioni nelle nanobiotecnologie, nanofotonica, nanosensoristica.

È anche svolta attività di caratterizzazione, dai materiali fino alle strutture sopramolecolari (proteine) tramite diverse tecniche o direttamente disponibili in laboratorio o in laboratori di grandi infrastrutture.
Il laboratorio svolge infine attività di consulenza per lo sviluppo di dispositivi basati su nuove tecnologie avanzate.

Presso Porto Conte Ricerche l'attività di ricerca è attualmente focalizzata nei seguenti settori:
- Sintesi di nanomateriali tramite tecniche di autoassemblaggio sopramolecolare. Con questa tecnica si ottengono nanomateriali mesoporosi (2-50 nm) la cui struttura porosa è organizzata ed uniforme. Vengono ottenuti materiali mesoporosi sotto forma di film sottili, membrane e nanopolveri. A partire da questi materiali vengono sviluppate diverse applicazioni in settori differenti: nanoparticelle per drug delivery e nanobiosensoristica, nanobiosensori, sensori elettrochimici, film a basso indice di rifrazione ed ultrabassa costante dielettrica, film fotocatalitici per impiego in celle fotovoltaiche e disinquinquinanti, materiali per il disinquinamento ambientale.

- Sintesi di materiali ibridi organico-inorganici. Questa tipologia di materiali è ottenuta attraverso processi di sintesi sol-gel, ossia sintesi chimica a bassa temperatura tramite alcossidi metallici. Questi materiali sono caratterizzati da proprietà con caratteristiche intermedie tra i vetri inorganici ed i polimeri organici, grazie alla presenza di un legame covalente non-idrolitico tra silicio e carbonio, e mostrano una serie di proprietà innovative che hanno un vasto campo di applicazioni. Nel laboratorio sono attualmente in corso ricerche per lo sviluppo di materiali ibridi multifunzionali, ad esempio film antiscratch che agiscono come filtri selettivi in determinate lunghezze d'onda. Materiali ibridi per applicazioni fotoniche, come guide d'onda, amplificatori ecc.

Link utili
Università degli Studi di Sassari – Dipartimento di Architettura e Pianificazione, Laboratorio di Scienza dei Materiali e Nanotecnologie