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RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO IN SARDEGNA
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Il Distretto tecnologico delle ICT in Sardegna

Profilo di un ragazzo davanti al computer
Il distretto emergente delle ICT in Sardegna, denominato Sardegna DistrICT, trova fondamento nelle competenze scientifiche, tecnologiche, manageriali e imprenditoriali che, a partire dai primi anni '90, si sono sviluppate nell'isola, in particolare nell'area di Cagliari, nel campo delle Tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni, e delle applicazioni avanzate di Internet.

In quegli anni fu fondato dall'Amministrazione regionale, il Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna (CRS4) che, sotto la guida del Premio Nobel Carlo Rubbia e del prof. Paolo Zanella e la collaborazione di un team di ricercatori provenienti dal CERN di Ginevra, dette vita al primo sito Internet italiano (www.crs4.it) e consentì la pubblicazione in rete de "L'Unione Sarda", primo quotidiano online in Italia.
La versione elettronica de L'Unione Sarda pose le basi per la nascita di Video On Line, primo Internet service provider commerciale italiano. Sulla scia maturata da Video On Line, nacquero infine Tiscali, destinata a diventare una delle principali Internet company d'Europa, e numerose piccole imprese ad alto contenuto tecnologico.

Le Information and communication technologies divennero così un mezzo per abbattere il muro dell'insularità e dare risposte nuove allo sviluppo economico dell'isola, sia creando possibilità occupazionali che richiamando l'attenzione della comunità internazionale.

La creazione del distretto ha pertanto l'obiettivo di aggregare quelle competenze in un sistema integrato innovativo e competitivo capace di favorire la collaborazione e la sinergia tra centri di ricerca pubblici e privati e imprese operanti nel settore, mettendo a disposizione risorse umane altamente qualificate e strumenti finanziari appropriati.

I distretti sono infatti concepiti come sistemi territoriali nei quali:
- la prossimità fisica tra i diversi attori economici e scientifici,
- la facile circolazione delle informazioni e gli scambi di esperienze e conoscenze,
- le comuni radici ed i comuni interessi economici e culturali,
possono favorire rapidi processi di crescita, anche per imitazione, e fecondi rapporti di collaborazione tra le imprese e tra queste ed il mondo della ricerca.

L'idea forza del progetto per la creazione di Sardegna DistrICT è la sua visione di medio-lungo periodo, che mira a prevedere gli sviluppi strategici della convergenza tra le Tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni e quelle digitali e multimediali ed a identificare, nel quadro vastissimo delle tecnologie e campi di applicazione sottesi dagli acronimi ICT e DMT (Digital Media Technologies), filoni o approcci ad alto potenziale di crescita ove sia possibile aspirare all'eccellenza (con attività state-of-the-art di ricerca applicata, e conseguente potenziale ricaduta in termini di business opportunities).

Gli assi tematici prioritari individuati sono:
- Valorizzazione del Territorio: turismo, beni culturali e ambientali, prodotti tipici;
- Media digitali: tecnologie e contenuti;
- GeoWeb: dati geografici/georeferenziati e Web.

Lo sviluppo del distretto fa perno sull'attivazione di metaprogrammi costituiti da attività di ricerca, sviluppo e formazione volte a creare laboratori tecnologici, ora in fase di realizzazione, nei quali convergeranno le competenze scientifiche e tecnologiche delle imprese, delle università e dei centri di ricerca.

I laboratori tecnologici consentiranno inoltre di arricchire la dotazione tecnologica e il know-how del distretto al servizio di tutti gli operatori coinvolti e daranno impulso alla realizzazione di attività di ricerca applicata e di valorizzazione dei risultati scientifici in ambito industriale, nonchè alla creazione di nuove iniziative imprenditoriali.