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Realtà virtuale e architettura: il progetto Digitarch

Arredi disegnati all'interno di uno spazio reale 
18.06.2020
Il progetto DigitArch è un progetto cluster che, come spiega il suo sottotitolo ("Dal reale al digitale: acquisizione e rappresentazione realistica ai fini della modellazione d'interni") mira a sperimentare sistemi per l'acquisizione, il trasferimento, l'interazione e la condivisione della rappresentazione digitale di ambienti interni attraverso l'uso di tecniche innovative di realtà virtuale e di realtà aumentata. Le attività di DigitArch, promosse da Sardegna Ricerche e finanziate con i fondi POR FESR 2014-2020, nascono dalla collaborazione tra i ricercatori dell'Università di Cagliari e le dieci imprese partecipanti. Per capire meglio i temi affrontati abbiamo intervistato il responsabile scientifico del progetto Cristian Perra, docente dell'Università di Cagliari.

Su quali tematiche si è concentrata la sperimentazione del progetto DigitArch?
La sperimentazione ha affrontato il problema della realizzazione e acquisizione di ambienti in alta definizione in modalità 360 gradi, ottenendo riproduzioni fedelissime di luoghi e oggetti realmente esistenti, catturati e riproposti in formato digitale, oppure delle scene digitali di nuovi ambienti totalmente realizzate da zero. Sono stati poi sperimentati flussi di lavoro per trasporre rappresentazioni digitali di ambienti interni dai formati più comuni alla realtà virtuale. Ad esempio, sono stati approfonditi i flussi per il passaggio dal dato iniziale in formato CAD verso una rappresentazione in realtà virtuale (VR), incentivando l'adozione di strumenti in grado di facilitare la comprensione di ambienti complessi anche da personale non tecnico. Gli spazi così ottenuti possono poi essere esplorati e navigati in maniera interattiva, semplice e intuitiva attraverso dei visori.
Un'altra linea di sperimentazione ha invece affrontato gli strumenti di rappresentazione di oggetti interattivi 3D, con l'obiettivo di rendere molto più fruibile elementi complessi e di consentire una comunicazione rapida, sicura e semplice di idee, progetti e informazioni. Alcuni esempi di queste sperimentazioni sono disponibili nel nostro canale Youtube (link disponibile in fondo alla pagina, NdR).

Quale supporto e quali competenze sono state trasferite alle imprese che hanno partecipato al cluster?
Sono stati definiti alcuni casi d'uso legati alle attività o processi di interesse per le aziende, che hanno permesso di mostrare come le tecnologie presentate non siano solamente dei fattori abilitanti ma degli strumenti che, se applicati in maniera corretta e coerente con il proprio modo di operare, possono aggiungere un sostanziale vantaggio in termini di esperienza utente. La presentazione di casi reali attraverso piccoli videotutorial incentiva poi il processo di apprendimento da parte delle aziende, facilitando inoltre l'individuazione delle possibili applicazioni di queste tecnologie nei flussi di lavoro propri dell'azienda.

Quali sono le prospettive per le imprese che hanno partecipato al cluster?
La realtà virtuale, la realtà aumentata e i nuovi sistemi di acquisizione rappresentano un trend che trasforma in modo radicale la produttività delle aziende. Il principale risultato atteso è la formazione di nuove competenze che le imprese potranno sfruttare per lo sviluppo di servizi innovativi e ad alto contenuto tecnologico nei settori dell'ingegneria, dell'architettura, dell'edilizia, dei beni culturali e nei settori a questi collegati.

Dove è possibile reperire i risultati del cluster e quali sono i contenuti del canale YouTube?
Tutti i risultati del cluster sono disponibili nel sito web del progetto. Le imprese del cluster hanno accesso (tramite login e password) ai contenuti riservati presenti nel sito (link disponibile in fondo alla pagina, NdR), che viene costantemente aggiornato rispetto agli sviluppi delle attività.
I video all'interno del canale YouTube sono invece pubblici e hanno come principale obiettivo la divulgazione di parte delle attività sviluppate da DigitArch. Questi video affrontano sia le tecnologie di acquisizione basate su fotocamera classica e fotocamera 360°, sia le tecnologie per la rappresentazione e navigazione interattiva di ambienti interni attraverso visori per realtà virtuale.

In che modo saranno presentati i risultati finali del progetto?
Vista l'emergenza sanitaria e l'impossibilità di incontrarsi di persona, i risultati finali del cluster saranno presentati in formato audio-video e resi pubblici su una nuova playlist del canale YouTube. Il sommario e il collegamento ai video su YouTube saranno resi disponibili anche in una "locandina" pubblica, che sarà pubblicata nella pagina Facebook e sul sito web del progetto. Tutta la documentazione sarà pubblicata a partire dal 15 luglio 2020. Dalla data di pubblicazione e fino al 30 luglio, i ricercatori universitari attivi sul progetto DigitArch si rendono disponibili per approfondimenti in merito alla presentazione dei risultati finali e in generale alle attività del progetto, attraverso incontri telematici da prenotare inviando un'email al seguente indirizzo:
Indirizzo emaildigitarch.diee@gmail.com

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Progetti cluster - Progetto DigitArch

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