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Poli di innovazione: SharD-Hub tra le 45 proposte presentate dall'Italia in Europa

Volto di donna su sfondo a tema tecnologico 
16.12.2020
Tra le 45 proposte scelte dal Ministero dello Sviluppo Economico per rappresentare l'Italia alla seconda fase di selezione dei poli che faranno parte della rete europea per l'innovazione digitale (EDIHs - European Digital Innovation Hubs) c'è anche il progetto SharD-Hub, presentato dalla cordata capeggiata da Sardegna Ricerche, per un valore di 6 milioni di euro di investimenti.

Alla rete europea di poli di innovazione digitale sarà affidato il compito di assicurare la transizione digitale delle imprese, con particolare riferimento alle PMI, e della pubblica amministrazione attraverso l'adozione delle tecnologie più avanzate, dall'Intelligenza artificiale, al Calcolo ad alte prestazioni e alla Sicurezza informatica. Sardegna Ricerche ha coordinato, su mandato dell'Assessore regionale della Programmazione, un ampio partenariato che nel mese di settembre ha lavorato intensamente per presentare una proposta alla preselezione nazionale gestita dalla Cabina di regia istituita presso il MiSE.

SharD-Hub - Sardinia Digital Innovation Hub rappresenta l'ecosistema di innovazione digitale della Sardegna, e riunisce i principali soggetti pubblici e privati operanti in tema di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico a livello regionale: Sardegna Ricerche con le Università di Cagliari e Sassari, il CRS4 e Porto Conte Ricerche, rafforzati dai principali collettori delle istanze delle imprese, associazioni, camere di commercio, incubatori e coworking (CCIAA CA-OR, CCIAA NU, CCIAA SS, Confartigianato, DIH Sardegna, EDI-Confcommercio, Abinsula, Opificio Innova), e con la partecipazione di imprese significative per il territorio (Numera, Sarlux, Sferanet, Teleco, Tiscali, Vitrociset), con la loro capacità di fare rete e dare impulso. Il partenariato comprende anche ARTES 4.0, il Centro di competenza per la robotica, con i suoi 127 soci a livello nazionale, coordinato nell'Isola dall’Università di Sassari.

Il polo metterà a disposizione delle imprese e delle PA le infrastrutture tecnologiche e le competenze dei partner, e faciliterà l'accesso ai laboratori della rete europea EDIHs. Con questo passaggio l'Italia ha preselezionato le proposte che concorreranno a livello europeo in un bando ristretto volto a selezionare i "Digital Innovation Hub" che dovrebbero essere designati nel corso del 2021. Saranno finanziati da un minimo di 107 a un massimo di 211 poli ‑ per l'Italia da 12 a 23 ‑ con la possibilità di ricorrere ad un bando successivo per selezionare ulteriori proposte di rilievo. Ai poli selezionati la Commissione assegnerà un finanziamento (grant agreement) per i primi tre anni d'attività, con la possibilità, a seguito di una valutazione della Commissione stessa, di estenderne la durata per altri quattro anni.